Perchè scegliere una casa di legno
1 Febbraio 2015

Ristrutturare casa a Cernusco sul Naviglio

RISTRUTTURAZIONE APPARTAMENTO:

Supponiamo che dobbiate ristrutturare il vostro appartamento, dovete spostare qualche muro divisorio, rifare il bagno e rivedere l’impianto di riscaldamento che da caloriferi diventerà a pavimento.

COME PROCEDIAMO?

Per prima cosa, e questo vale per tutti i casi che andremmo a vedere, bisogna scegliere una impresa e dei professionisti di fiducia.

LE FIGURE:

  • Progettista e Direttore Lavori (Geometra, Architetto, Ingegnere)
  • Termotecnico
  • Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione delle opere
  • Impresa esecutrice
  • Idraulico
  • Elettricista

L’idraulico e l’elettricista sono artigiani  ed alcune volte le imprese fornisco i loro artigiani di fiducia, se invece avete già il vostro idraulico ed elettricista di fiducia tanto meglio.

LE FASI:

1) PROGETTAZIONE:

Per prima cosa il progettista produrrà elaborati grafici e la relazione tecnica che descriverà in maniera

dettagliata le opere che saranno eseguite in cantiere e le depositerà all’ufficio protocollo accompagnate dal modulo di presentazione della pratica edilizia, in generale DIA (denuncia di inizio attività) o CIL (comunicazione di inzio lavori), e dal progetto del nuovo impianto di riscaldamento a pavimento redatto dal Termotecnico

Dalla data di presentazione della DIA dovranno decorrere 30 gg lavorativi, decorsi i quali, se il comune non ha richiesto integrazioni, si potrà cominciare i lavori, altrimenti se avete presentato un CIL i lavori potranno cominciare immediatamente.

2) INIZIO LAVORI:

Finalmente si comincia! Occorre: modulo di inizio lavori compilato e depositato in comune, notifica preliminare spedita alla ASL e appesa in cantiere, e piano di sicurezza presente in cantiere di modo che gli addetti ai lavori possano visionarlo in qualsiasi momento.

IMPORTANTE: Le imprese e gli artigiani devo sempre avere il DURC (Documento unico di regolarità contributiva) aggiornato e devono avere il POS (Piano operativo di sicurezza) sempre presente in cantiere.

3) LAVORAZIONI:

Il Direttore lavori coordinerà tutte le figure presenti in cantiere assicurandosi che tutto proceda nel migliore dei modi, siate comunque sempre presenti in cantiere e appoggiatevi sempre al direttore lavori e al progettista che risponderanno alle vostre domande e chiariranno i dubbi che durante le fasi di lavorazione possono emergere.

Durante le fasi di lavorazione spesso si va incontro ad imprevisti o varianti in corso d’opera che richiedono della lavorazioni extra capitolato, in questo caso è molto importante che concordiate il prezzo delle lavorazioni extra prima della loro esecuzione, di modo da non ritrovarvi sorprese sgradevoli a fine lavori.

Da non sottovalutare l’importanza di un buon impianto elettrico e di una buona disposizione dei sanitari del bagno. Sembrano cose banali, ma una volta entrati in casa saranno i dettagli più evidenti. Evitate quindi i classici: “servirebbe un’altra presa lì, manca un punto luce là, il lavandino è troppo vicino al muro, la doccia è troppo piccola ecc.”

4) FINE LAVORI:

Adesso che i lavori sono ultimati, occorre aggiornare il catasto, cioè quella planimetria che è allegata all’atto di compravendita della vostra casa. Con le modifiche fatte, infatti, non rispecchia più la realtà quindi bisogna correggerla.

Il professionista, che potrebbe tranquillamente essere il progettista, aggiornerà la planimetria catastale e la depositerà all’ufficio del catasto.

Infine si compilerà il modulo di fine lavori indicando la data di ultimazione lavori e lo si depositerà all’ufficio protocollo del comune.